La Cina nel mondo post Covid

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La pandemia di SARS-CoV-2 ha accelerato una serie di importanti cambiamenti in Cina e sullo scacchiere internazionale: ascesa di autoritarismo e nazionalismo; regionalizzazione delle catene globali del valore; scontro Cina-Stati uniti.

All’orizzonte si profilano relazioni politiche, economiche e diplomatiche nuove e più difficili tra la Cina e l’Occidente – non una nuova Guerra fredda – che analizzeremo in un dibattito con accademici ed esperti, per capire come sarà la Cina dei prossimi decenni e quale potrà essere il nostro rapporto con un Paese-continente che sta attraversando l’ennesima svolta della sua storia recente destinata a esercitare un’influenza profonda sulla sua popolazione e nel mondo. 

L’ideologia del coronavirus: una pietra miliare nel percorso di legittimazione del Partito comunista“: Michelangelo Cocco, analista politico Centro Studi sulla Cina Contemporanea, scrive per il quotidiano Domani 

Il percorso verso il 2049: crescita economica e globalizzazione 4.0“: Francesca Spigarelli, professore ordinario di economia applicata, Università di Macerata, direttrice del China Center dell’Università di Macerata.

“China’s Development Facing Western Powers’ Fears in Xi Jinping’s New Era”: Yu Jie, senior research fellow sulla Cina del programma “Asia-Pacific” di Chatham House, Associate presso la London School of Economics IDEAS.

A cura della giornalista Patrizia Scotto di Santolo e con Matteo Burioni 

1 ottobre – ore 14,30
Sala Conferenze Museo del Tessuto